La prima guerra punica: i consoli “ammiragli” e l’impresa di Atilio Regolo

Marcus Atilius Regulus consul primus Romanorum ducum classem in Africam traiecit. Postquam ea quassata est, naves, oppida et multa milia hostium cepit. Dumabsens est, Romae coniugi eius et liberis ob paupertatem sumptus publice datus est. Mox, arte Xanthippi Lacedaemonii ducis captus, in carcerem missus est. Deinde Romam legatus de permutatione captivorum missus, in senatu condicionem dissuasit et, postquam coniugis et liberorum amplexum reiecit, in Africam revenit, ubi in arcam ligneam coniectus, in qua clavi praeacuti adigebantur, vigiliis ac dolore punitus est.

Il console Marco Atilio Regolo lanciò per primo fra i condottieri romani la flotta in Africa. Dopo che questa fu distrutta, prese le navi, le città e molte migliaia di nemici. Mentre era assente, un sussidio a spese dello stato fu dato a sua moglie e ai figli. Poi, catturato grazie alla strategia del condottiero spartano Santippo, fu mandato in carcere. Poi inviato a Roma come legato per lo scambio dei prigionieri, non sostenne la condizione nel senato e, dopo che rifiutò l’abbraccio della moglie e dei figli, ritornò in Africa, gettato in una botte di legno, nella quale erano conficcati dei chiodi appuntiti, fu punito con solerzia e dolore.



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